
La Biologia della Sicurezza
Possiamo fare tutti i corsi di mindset del mondo, ma c’è un livello più profondo che decide, prima ancora dei tuoi pensieri, come ti senti e come reagisci.
Quando il cervello percepisce una minaccia, anche minima, disattiva tutto ciò che non è essenziale alla sopravvivenza.
Tradotto: meno creatività, meno lucidità, meno capacità di prendere decisioni efficaci.
E qui entra in gioco il sistema nervoso.
É capitato anche a me: ho attraversato un momento della mia vita in cui ero sottoposta, mio malgrado, a costanti stimoli disfunzionali che mi causavano un continuo stress di medio livello. alla lunga il mio corpo non ha retto. il mio sistema nervoso viveva in uno stato di costante allerta, anche se di fatto non vivevo in uno stato di pericolo.
Lo stress cronico atrofizza le connessioni neurali dedicate al problem solving.
il punto è proprio questo: il sistema nervoso autonomo scansiona l'ambiente (esterno, interno e relazionale!) alla ricerca di segnali di sicurezza, pericolo o minaccia vitale, prima che il pensiero cosciente se ne renda conto. Se percepisce indizi di pericolo, anche se il pericolo non è reale (come ad esempio pensare di essere rinchiusi in una stanza piena di serpenti velenosi), scatta in uno stato immediato di allerta. Nel migliore dei casi causando aumento del battito cardiaco, ansia, sudorazione e necessità di agire, nei casi più estremi disattiva il corpo, portando a immobilizzazione, collasso, dissociazione o addirittura a depressione.
Teoria Polivagale e Abbondanza
Ora, senza entrare in ambiti terapeutici, è bene imparare a riconoscere i segnali del proprio corpo per cogliere e diminuire il livello di allerta e di stress e ritornare rapidamente ad uno stato di calma.
Esistono diverse tecniche e strumenti da poter usare in autonomia e che si possono imparare anche nelle sessioni di coaching sistemico.
Se resti bloccata nella contrazione, attirerai solo situazioni di emergenza. Il coaching sistemico utilizza il corpo per parlare al cervello. Un sistema nervoso regolato è la base per attirare abbondanza: solo quando sei "al sicuro" nel tuo corpo, puoi vedere le opportunità che prima erano invisibili.
Pratica somatica: insegnare al corpo che “la guerra” è finita
In sessione lavoriamo proprio su questo passaggio.
Non si tratta di analizzare all’infinito, ma di creare un’esperienza diversa nel corpo.
Attraverso tecniche di respirazione e movimenti bioenergetici, accompagniamo il sistema nervoso a uscire gradualmente dallo stato di allerta.
È come inviare un messaggio chiaro alle cellule: non sei più sotto attacco.
E questo cambia il segnale che mandi al mondo.
Perché, al di là delle metafore, c’è un dato concreto:
un corpo contratto comunica difesa.
Una respirazione corta comunica urgenza.
Una postura rigida comunica chiusura.
Quando invece il sistema si regola:
- il respiro si espande
- il corpo si ammorbidisce
- la presenza cambia
E con essa cambia anche il modo in cui ti muovi nelle situazioni.
